Al momento dello sdoganamento dei beni acquistati in paesi extra UE e introdotti in Italia, bisogna pagare l’IVA ed altre spese doganali, generalmente queste vengono anticipate dallo spedizioniere, questa operazione da origine alla “bolla doganale”.
Va registrata nel registro IVA acquisti e nel libro giornale, quindi bisogna creare un fornitore fittizio che chiameremo BOLLA DOGANALE, mentre l’imponibile viene imputato ad un conto transitorio che potremo chiamare “G/C BOLLE DOGANALI” (da mettere come contropartita predefinita nel fornitore BOLLA DOGANALE). Entrambi i conti devono tornare zero dopo aver fatto tutte le registrazioni.
Creare causale contabile BD - BOLLA DOGANALE (Tipo Documento Fattura, Registro IVA Acquisti)
N.B: inserire nelle “Opzioni dell’applicazione/Contabilità/Conti predefiniti/Altri conti/Conto Bolla Doganale il conto del Fornitore “BOLLA DOGANALE”, in questo modo nella stampa delle liquidazioni IVA si evidenzia un rigo in più che fa riferimento alle bolle doganali.
Creare causale contabile FAE – FATTURA ESTERA (Tipo Documento Fattura, Tipo IVA acquisti o non IVA). [facoltativo]
In prima nota selezionare la causale “BOLLA DOGANALE” è il fornitore “BOLLA DOGANALE”. In “Tot.Documento”. inserire l’importo totale in euro compreso di IVA. Inserire l’imponibile nella sezione Reg.IVA della prima nota.
Quindi avremo in Dare “G/C BOLLE DOGANALI” + “IVA C/ACQUISTI” mentre in Avere avremo il fornitore “BOLLA DOGANALE”.
Creare una registrazione con causale FATTURA D’ACQUISTO, quindi registrare in dare “SPESE DI TRASPORTO”, “IVA C/ACQUISTI” (IVA ordinaria), “SPESE DOGANALI” “RIMBORSI ANTICIPI” (Escluso IVA ex art 15) e in avere il conto FORNITORE (spedizioniere).
Creare causale contabile GB – GIROCONTO BOLLA DOGANALE (Tipo Documento nessuno, Tipo IVA nessuno, Salda Scad.Pass.). Registrare con la causale GIROCONTO BOLLA DOGANALE in dare “BOLLA DOGANALE”, in avere “G/C BOLLA DOGANALE”, “RIMBORSI ANTICIPI”.